E poi ha ammesso anche di essersi divertito parecchio: "Mi stavo divertendo da matti, la seconda parte di gara solitamente è sempre la migliore per me, perchè con la mia guida riesco a tirare fuori quel decimino in più anche quando le gomme cominciano a scivolare un po' di più. Sapevo che se li avessi raggiunti, li potevo fregare tutti e tre".
L'obiettivo per le prossime gare sarà quello di provare a partire più avanti: "Dobbiamo cercare di partire in prima fila o al massimo nei primi cinque. Purtroppo non ho ancora il feeling con la moto per fare due giri alla morte in qualifica, ma oggi avrei potuto fare secondo comunque anche partendo da settimo. Semplicemente, se non avessi fatto l'errore all'inizio sarebbe stato più facile".
Anche perchè la sua M1 è molto in forma: "La moto è molto buona, però con questo livello di avversari bisogna riuscire a progredire di turno in turno, perchè per fare una bella gara bisogna dare sempre il 100%% fin dal primo giro. Poi credo che ci saranno delle piste sulle quali sarà meglio la nostra moto, ma anche altre sulle quali saremo più in difficoltà e andrà meglio la Honda. Per ora mi godo questo podio e ringrazio la Yamaha per avermi dato questa seconda opportunità, ma anche tutti i tifosi e gli amici che mi sono stati vicini in questi due anni difficili".
Infine, è stato diplomatico quando gli è stato chiesto se teme che una striscia di buoni risultati possa inasprire i rapporti con Jorge Lorenzo: "C'è molta rivalità, ma c'è tanto rispetto tra me e Lorenzo e immagino anche tra Pedrosa e Marquez. Siamo tutti veloci ed è normale battagliare. L'unica cosa importante ora è stare lì davanti a lottare con loro".


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